Il contratto preliminare


Il preliminare di vendita, o "compromesso", Ŕ il contratto con il quale il venditore e compratore si impegnano a concludere una compravendita, stabilendone modalitÓ e termini.

Serve a impegnare le parti per il tempo necessario a risolvere eventuali problemi, tipo la ricerca di un finanziamento per l`acquirente e la consegna di una nuova casa per il venditore.

Con la firma del preliminare, venditore e acquirente assumono un obbligo giuridico di concludere un contratto definitivo di compravendita con il quale si trasferisce la proprietÓ di un immobile.

Molto importante Ŕ distinguere il preliminare dalla proposta d`acquisto, che impegna solo la parte che l`ha firmata.

La proposta d`acquisto, di solito un modulo prestampato, fornito dall`agenzia immobiliare, Ŕ la dichiarazione dell`acquirente di voler acquistare un certo bene a un certo prezzo.

Solitamente la proposta d`acquisto Ŕ accompagnata dal versamento di una somma di denaro a titolo di "caparra".

Tale somma resta "bloccata" per tutta la durata di validitÓ della proposta di acquisto.

Nel frattempo il venditore Ŕ libero di valutare anche altre offerte.

Invece con la sottoscrizione del preliminare, che anch`essa Ŕ accompagnata dal versamento di una determinata somma di denaro, a titolo di "caparra", impegna da subito entrambe le parti.

E` quindi preferibile stipulare un preliminare.

Nel caso per˛ che si debba sottoscrivere una proposta d`acquisto Ŕ consigliabile:

    .1 Fissare una durata la pi¨ breve possibile,

    .2 Prevedere una minima caparra.

Se il venditore Ŕ un imprenditore, meglio affidarsi a un notaio e far trascrivere il preliminare.

E` l`unico modo per non correre il rischio, per esempio, che il venditore venda ad altri.

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